Sarà l’Irlanda del Nord l’avversaria dell’Italia nella semifinale dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2026.
Il sorteggio di Zurigo ha definito il quadro degli spareggi che attendono la Nazionale di Gennaro Gattuso, chiamata il 26 marzo 2026 a superare una gara ad eliminazione diretta per continuare a inseguire il pass per la rassegna iridata negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Struttura tattica e giocatori chiave
La formazione nordirlandese, allenata dal ct Michael O’Neill, adotta stabilmente un 3-4-2-1 orientato alla compattezza, al lavoro senza palla e alla verticalità immediata. Il valore complessivo della rosa, secondo le ultime convocazioni, si aggira intorno ai 30 milioni di euro, con pochi elementi di alto profilo internazionale.
Il giocatore di maggior spicco è Conor Bradley (classe 2003, Liverpool), che in nazionale agisce in una posizione più avanzata rispetto al suo naturale ruolo di terzino destro. O’Neill lo utilizza spesso al fianco di Price, alle spalle dell’unica punta Dale Taylor o Dion Charles, con funzioni sia di rifinitura che di pressione alta.
Il portiere titolare, Bailey Peacock-Farrell, milita in League One, dato che fotografa bene il livello medio della selezione.
Stato di forma e percorso nelle qualificazioni
Nel girone di qualificazione, l’Irlanda del Nord ha chiuso con 9 punti, frutto di tre vittorie ottenute esclusivamente contro Lussemburgo (due volte) e Slovacchia. La squadra ha mostrato una spiccata difficoltà nelle gare esterne, con quattro sconfitte nelle ultime sei trasferte, elemento che potrebbe rappresentare un vantaggio per l’Italia, impegnata in casa.
Precedenti con l’Italia
L’ultimo confronto risale a novembre 2021: lo 0-0 di Belfast che impedì alla Nazionale di Roberto Mancini di conquistare la qualificazione diretta a Qatar 2022, costringendola al successivo playoff poi fatale.
Storicamente, la sfida è carica di significato: nel 1958 fu proprio l’Irlanda del Nord a determinare la prima mancata qualificazione mondiale dell’Italia.
Scenario playoff
L’Italia parte favorita sotto il profilo tecnico e statistico, ma si troverà di fronte una squadra che compensa i limiti individuali con organizzazione tattica, intensità fisica e capacità di chiudere gli spazi. La precisione nella gestione del possesso, la rapidità nel trovare soluzioni interne e la pulizia tecnica tra le linee saranno aspetti decisivi per scardinare il blocco difensivo avversario.
Per Gattuso sarà essenziale mantenere alta l’attenzione mentale, ridurre al minimo gli errori in fase di impostazione e sfruttare la maggiore qualità complessiva della rosa.












