Poggioreale, un giovane detenuto si è suicidato

Un ragazzo di 27 anni è morto all’interno del carcere di Poggioreale a Napoli, il giovane si sarebbe tolto la vita. A comunicarlo è Samuele Ciambriello, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Campania. E’ il quarto caso di suicidio nelle carceri campane dall’inizio dell’anno. Il 23esimo se si estende il numero su scala nazionale.

“I fattori di rischio suicidio sono il sovraffollamento, fattori emotivi, fattori giudiziari, la solitudine, la vulnerabilità giovanile, soprattutto per queste persone la detenzione diventa un dolore insopportabile. Abbiamo bisogno di psicologi, di psichiatri. A proposito di psichiatri, a Poggioreale da poco la Sanità sta utilizzando le prenotazioni su SMOP per cui i tempi per effettuare le visite si allungheranno, perché?. I suicidi nelle carceri rappresentano una delle emergenze più grandi del sistema penitenziario italiano, con un tasso di mortalità che supera di gran lunga la media europea. La Politica, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria fanno amplificare questo fenomeno visto il sovraffollamento cronico degli istituti di pena, delle condizioni di grave disagio psicologico vissuto dai detenuti e anche dalle condizioni inumane e degradanti. Occorre intervenire subito, se non ora, quando?”. La nota di Samuele Ciambriello.