Polmoni a popcorn

Dietro un nome quasi innocuo si nasconde una malattia grave e irreversibile. I cosiddetti polmoni a popcorn, infatti, corrispondono a una patologia ben più seria dal punto di vista medico: la bronchiolite obliterante. A lanciare l’allarme è Matteo Bassetti, direttore delle Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, che spiega come questa condizione colpisca e danneggi le vie aeree più piccole dei polmoni. Per rendere evidente il problema, l’infettivologo ha pubblicato sui social la radiografia di un paziente affetto dalla malattia, indicando chiaramente le aree compromesse e attribuendone la causa all’uso delle sigarette elettroniche.

Si tratta di una patologia ormai conosciuta in ambito medico e priva di cure risolutive. Le sigarette elettroniche aromatizzate, sottolinea Bassetti, possono provocare danni polmonari permanenti. Negli Stati Uniti numerosi adolescenti hanno sviluppato il cosiddetto polmone a popcorn dopo anni di svapo. È una condizione che incide profondamente sulla qualità della vita e che si manifesta con tosse cronica, respiro sibilante, stanchezza estrema e una persistente difficoltà respiratoria.