Pozzuoli, continuano i controlli dei carabinieri: in un edificio inagibile è stato trovato e messo in salvo un cane scappato dal terremoto

di Oscar De Simone

Dopo la forte scossa di ieri sera alle 19:50 di magnitudo 4.7, lo sciamo sismico è stato inarrestabile. Scosse di intensità più o meno forte, sono andate avanti per tutta la notte e hanno continuato a scuotere la terra e gli animi dei cittadini. Gli stessi che hanno visto la propria casa lesionata e che, per questo, hanno deciso anche di dormire in auto o in strutture come il Palatrincone. I vigili del fuoco non hanno avuto un attimo di sosta e per tutta la notte hanno continuato ad effettuare controlli nelle zone più colpite. Stamattina si contavano almeno 130 famiglie impossibilitate a rientrare nelle proprie case, così come 5 attività commerciali che non hanno potuto rialzare la propria saracinesca. I controlli però, ci sono anche da parte dei carabinieri in parchi come quello “Olivetti” in cui, fortunatamente, c’è stato anche un attimo di gioia dopo tanta devastazione. Sono stati proprio i militari a portare in salvo un cane rimasto bloccato all’interno di in un edificio dichiarato inagibile. E’ stato così contattato l’Asl che ora ha avviato tutte le procedure per contattare i proprietari. Da quanto si apprende era rimasto coinvolto nella caduta di alcune macerie. Il terremoto, in definitiva, non ha risparmiato gli animali d’affezione come un pastore tedesco di cui non si hanno più notizie: “E’ microcippato, si legge in un appello sui social, ed è scappato durante la scossa di terremoto da via Vicinale Cigliano”