di Oscar De Simone
Il bradisismo non cambia solo la conformazione del terreno sotto i piedi ma anche le abitudini di chi vive nell’area dei Campi Flegrei. Quest’anno infatti, la “festa del pennone” non ci sarà. Ma di cosa si tratta e perchè non sarà celebrata? Andiamo per gradi: si tratta di una rievocazione storica risalente al XIX secolo, documentata per la prima volta da un articolo del 1886 di Luigi de Fraja e che vede coinvolti i pescatori che si sfidano in una prova difficile e, allo stesso tempo, goliardica. Ogni partecipante infatti, il giorno dell’assunzione della Vergine Maria, tenta di camminare su un palo inclinato e reso scivoloso da grasso e sapone per strappare le bandierine poste in cima prima di cadere in acqua. Una tradizione che però, quest’anno, non si terrà nell’area del comune di Pozzuoli. A spiegarne il motivo, lo stesso sindaco Luigi Manzoni su Facebook: “Pozzuoli si appresta a vivere un ferragosto diverso dal solito. Abbiamo preso questa decisione nel rispetto di tutti i nostri concittadini che stanno affrontando grosse difficoltà. I fondi destinati alla celebrazione, verranno utilizzati per aiutare la cittadinanza”. Un momento di unione “solida e resiliente” come viene definita sempre dal primo cittadino che, almeno quest’anno, non coinvolgerà i pescatori dell’area flegrea












