Approvata all’unanimità una mozione che impegna la Giunta a portare il caso all’attenzione del Governo. Nel mirino i costi delle polizze, particolarmente elevati in provincia di Napoli. Via libera anche a un documento sulla Tangenziale e ai tirocini per i giovani
Assicurazioni nel mirino
La Campania prova a fare fronte comune contro il caro assicurazioni. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione che impegna la Giunta a sollecitare il Governo nazionale sul tema delle tariffe Rc Auto, che continuano a penalizzare in particolare la provincia di Napoli, da anni tra le aree con i premi assicurativi più elevati del Paese.
L’obiettivo è aprire un confronto istituzionale per superare un sistema che, secondo i promotori del documento, continua a gravare anche sugli automobilisti con una storia assicurativa impeccabile e senza sinistri.
Premiare gli automobilisti virtuosi
Al centro della mozione c’è la richiesta di valorizzare maggiormente i comportamenti virtuosi degli assicurati, introducendo criteri che consentano una riduzione concreta dei premi per chi non provoca incidenti e mantiene una condotta corretta alla guida.
Un tema particolarmente sentito in Campania, dove il costo delle polizze continua a rappresentare una voce pesante nel bilancio delle famiglie.
Sangiuliano nuovo leader dell’opposizione
Nel corso della seduta il Consiglio regionale ha inoltre proceduto all’elezione di Gennaro Sangiuliano come nuovo capo dell’opposizione, subentrando al dimissionario Edmondo Cirielli.
Tirocini e Tangenziale, gli altri temi in aula
L’assemblea ha affrontato anche il tema della fuga dei giovani laureati verso altre regioni, discutendo misure per l’adeguamento dell’indennità minima prevista per i tirocini extracurriculari.
Via libera infine a una mozione che chiede la revisione del regime tariffario della Tangenziale di Napoli e l’abolizione del pedaggio per le tratte interne alla città. Un atto di indirizzo politico che, al momento, non comporta effetti immediati, essendo il sistema tariffario regolato da accordi tra il Comune e la società concessionaria.
Una battaglia che riguarda migliaia di famiglie
Il voto unanime dell’Aula rappresenta un segnale politico forte su una questione che da anni alimenta polemiche e richieste di intervento. La sfida ora sarà trasformare la mozione in un confronto concreto con il Governo e con il settore assicurativo per ridurre un divario che continua a pesare sugli automobilisti campani.












