Resort abusivo a Ischia, la Regione chiede chiarimenti al Comune di Barano

La Regione Campania chiama in causa il Comune di Barano d’Ischia sul resort di lusso sequestrato nei giorni scorsi in località Capogrosso-Scarrupata.

L’amministrazione dovrà trasmettere una relazione dettagliata sui controlli effettuati e sulle eventuali procedure avviate in relazione alle opere edilizie.

La richiesta porta la firma dell’assessore regionale al Governo del territorio, Vincenzo Cuomo, e del direttore generale Alberto Romeo Gentile. La Regione vuole ricostruire l’attività svolta dagli uffici comunali e conoscere gli atti adottati prima e dopo l’intervento dei carabinieri.

Il complesso, mimetizzato nella vegetazione lungo la costa, è stato realizzato in una zona di particolare pregio paesaggistico, classificata anche a elevato rischio geologico e geotecnico.

“Serve la massima attenzione”

“Le aree di pregio paesaggistico e a rischio frana molto elevato, come quella di Capogrosso-Scarrupata, richiedono la massima attenzione da parte di tutti i livelli istituzionali”, ha dichiarato Cuomo.

“Per questo abbiamo chiesto formalmente al Comune di Barano d’Ischia di rendicontare le attività ricognitive e i provvedimenti amministrativi adottati”, ha aggiunto l’assessore.

Palazzo Santa Lucia attende una risposta in tempi rapidi e si dice disponibile a collaborare per la tutela di un territorio fragile, dove alla pressione edilizia si sommano vincoli ambientali e criticità idrogeologiche.