Revenge porn: disabile torturato e abusato a Ischia

Tre giovani di circa vent’anni sono stati arrestati dalla polizia a Ischia nell’ambito di un’indagine su presunte violenze fisiche e sessuali ai danni di un coetaneo con una lieve disabilità intellettiva. Secondo l’accusa, gli abusi sarebbero stati ripresi con dispositivi elettronici e successivamente condivisi online attraverso applicazioni di messaggistica. L’inchiesta, coordinata dalla sezione fasce deboli della Procura di Napoli, è partita dalla denuncia della vittima. Il giovane ha raccontato agli investigatori le violenze che sarebbe stato costretto a subire, consentendo l’avvio degli accertamenti. Nella ricostruzione accusatoria, le aggressioni avrebbero provocato anche la frattura di un braccio.t

Durante le indagini, gli agenti hanno eseguito una perquisizione e sequestrato i dispositivi elettronici degli indagati. L’analisi dei contenuti avrebbe fatto emergere filmati di violenze fisiche e psicologiche, atti sessuali imposti e comportamenti degradanti, registrati dagli stessi presunti responsabili e diffusi tramite sistemi di messaggistica.

Ai tre vengono contestati, a vario titolo secondo quanto riportato, i reati di tortura in concorso, violenza sessuale continuata in concorso e di gruppo, aggravata dalla condizione di minorata difesa della vittima, violenza privata e diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, il cosiddetto revenge porn. Le accuse dovranno essere accertate nel corso del procedimento.