Rischio sismico e idrogeologico: in campo l’IA per l’area dei Campi Flegrei

di Oscar De Simone 

Lo scorso fine settimana è stato molto intenso rispetto a quello che è stato il focus relativo all’area bradisismica dei Campi Flegrei. E’ stata in visita in zona, infatti, la commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, presieduta da Pino Bicchielli. Gruppo di lavoro che però, ha visitato anche altre aree oltre a quella flegrea, come il Sarno ed il territorio di Salerno. Missione vera e propria che ha tenuto conto anche dell’incontro con i sindaci delle zone interessate e con i rappresentanti istituzionali. Primo incontro con il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni e poi con quello di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, prima dei sopralluoghi al Parco Archeologico Sommerso di Baia e ai Costoni sul mare di Bacoli e visita al Museo archeologico dei Campi Flegrei – Castello di Baia. “Per mettere in sicurezza territori bellissimi ma altrettanto fragili da un punto di vista idrogeologico e sismico, dai comuni dell’isola d’Ischia ai Campi Flegrei fino all’agro nocerino-sarnese, usiamo l’intelligenza artificiale, ha fatto sapere Bicchielli, ma anche più risorse economiche e meno vincoli burocratici per interventi urgenti”. Ma in che modo questa tecnologia può essere utile? Attraverso la messa in rete di ogni report, ad esempio, come quelli forniti dai diversi enti territoriali come comuni, Anas e Ferrovie dello Stato. Tutti dati che non devono più rimanere isolati ma essere messi a sistema, proprio grazie all’intelligenza artificiale per avere un quadro più completo utile alla sicurezza. Oltre a questo comunque, il presidente Bicchielli ha tenuto a precisare che “serve meno burocrazia e su questi punti abbiamo investito i ministri della Protezione civile e dell’Ambiente. Del resto, la creazione per la prima volta, dopo 19 legislature, di una commissione parlamentare sul rischio idrogeologico e sismico dimostra l’attenzione di questo governo e di questo Parlamento su tali temi”