Ritrovato il corpo di Sharon, la 15enne dispersa nella frana in Nuova Zelanda

Le speranze di rivedere viva Sharon Maccanico, 15 anni, originaria della frazione Picarelli di Avellino e dispersa dopo una frana devastante che ha travolto un campeggio in Nuova Zelanda, si sono purtroppo concluse.

Sharon si trovava al Beachside Holiday Park a Mount Maunganui, nel nord dell’Isola del Nord, quando una massiccia colata di fango e detriti, scatenata da forti piogge, ha travolto tende, caravan e strutture del campeggio lo scorso 22 gennaio.

Dopo giorni di ricerche complesse e rischiose, le autorità neozelandesi hanno ritrovato i resti della giovane. L’identificazione formale non era ancora stata completata nel momento della notizia, ma non ci sono dubbi che Sharon sia tra le vittime comprese nei dispersi nel disastro.

Le ricerche erano già entrate nella fase di recovery dopo che le speranze di trovare superstiti si erano affievolite nei giorni precedenti.

La tragedia ha coinvolto anche altre persone presenti nel campeggio, tra cui Max Furse-Kee, il fidanzato di Sharon, anch’egli 15enne e identificato tra le vittime poco prima del ritrovamento di Sharon.

La notizia ha scosso profondamente sia la comunità neozelandese sia quella italiana, in particolare ad Avellino dove Sharon era cresciuta prima di trasferirsi con la famiglia ad Auckland da bambina. La ragazza era conosciuta anche per la sua passione e i successi nella danza hip-hop.