I granata cadono 2-0 al Rigamonti e salutano i playoff di Serie C. In Irpinia, invece, è già tempo di programmazione: accordo raggiunto con Alessandro Nesta per la panchina biancoverde
Il Brescia spezza il sogno granata
Si chiude in semifinale la corsa della Salernitana verso la Serie B. Dopo l’1-1 dell’Arechi, i granata cadono 2-0 sul campo dell’Union Brescia e vedono svanire il sogno promozione. Decisivo ancora una volta Valerio Crespi, già protagonista all’andata, che dopo appena 43 secondi approfitta di una disattenzione difensiva e porta avanti i lombardi.
Un avvio shock per la squadra di Serse Cosmi, aggravato dall’infortunio del portiere Donnarumma, costretto a lasciare il campo. La Salernitana prova a reagire e costruisce la migliore occasione con Inglese, ma trova sulla sua strada un attento Gori.
La reazione non basta
Nella ripresa i granata aumentano la pressione alla ricerca del gol che avrebbe riaperto la qualificazione, ma gli attacchi risultano poco incisivi. Il Brescia controlla e riparte con pericolosità, fino al colpo del definitivo ko nel recupero: contropiede perfetto e rete di Vido a porta vuota per il 2-0 che vale la finale playoff.
Per la Salernitana finisce così una stagione vissuta tra alti e bassi, con il rimpianto di essersi fermata a un passo dall’ultimo atto.
Avellino, parte l’era Nesta
Mentre a Salerno è tempo di riflessioni, ad Avellino si guarda già al futuro. Dopo la separazione con Davide Ballardini, il club biancoverde ha individuato il nuovo allenatore: sarà Alessandro Nesta.
Raggiunto l’accordo verbale tra le parti per un contratto biennale fino al 30 giugno 2028. L’ex difensore della Nazionale è pronto a raccogliere la sfida irpina e a guidare il nuovo progetto tecnico.
Un progetto ambizioso
Per Nesta si tratta della quarta esperienza in Serie B dopo le avventure sulle panchine di Frosinone, Perugia e Reggiana. L’ultima parentesi da allenatore risale alla stagione 2024-2025 alla guida del Monza in Serie A.
Due storie diverse, dunque, per il calcio campano: la delusione della Salernitana e l’entusiasmo di un Avellino già proiettato verso una nuova stagione.












