San Silvestro di sangue in Campania: risse, spari e incendi tra Napoli e provincia

Un Capodanno segnato dalla violenza e dalla paura. Tra Napoli e provincia le forze dell’ordine sono dovute intervenire in diversi episodi che avrebbero potuto trasformarsi in tragedie.

A Giugliano, una rissa in un ristorante è continuata all’esterno: un uomo ha sparato a un 54enne, ferendolo all’addome e alla coscia. La vittima non è in pericolo di vita.

A Napoli, un 24enne è stato accoltellato durante un tentativo di rapina. Ha riportato 12 giorni di prognosi.

Ad Acerra, una lite davanti a un distributore Q8 è degenerata: colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio. Nessun ferito, ma sul posto sono stati rinvenuti due bossoli.

A Somma Vesuviana, due giovani di 18 e 19 anni sono stati accoltellati in strada. Trasportati in ospedale, non sono in pericolo di vita.

A Casoria, un incendio ha distrutto tre auto, parte di un’attività commerciale e un palazzo. Probabile causa: un fuoco d’artificio esploso durante i festeggiamenti. Nessun ferito.

Le indagini dei Carabinieri proseguono per ricostruire i fatti e individuare i responsabili.