Lo sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei non si è ancora esaurito.
Dopo la scossa principale di magnitudo 4.7 registrata ieri sera, i sismografi hanno rilevato circa sessanta terremoti di lieve intensità.
La replica più forte è stata registrata alle 5:47 con una magnitudo di 3.1 ed è stata chiaramente avvertita dalla popolazione di Pozzuoli, Bacoli e di alcuni quartieri di Napoli.
Già nelle prime ore successive al sisma principale erano state registrate oltre trenta repliche, con un picco di magnitudo 3.8 nella serata di ieri.
Pappalardo: “Possibili nuove scosse, il fenomeno non si è fermato”
La direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, Lucia Pappalardo, ha spiegato che la sismicità osservata rientra nel quadro del bradisismo che interessa da anni i Campi Flegrei. Secondo la vulcanologa, il sollevamento del suolo continua, alimentato dalla pressione dei gas magmatici presenti tra i 3 e i 4 chilometri di profondità, e proprio per questo non si possono escludere nuove scosse nei prossimi giorni.
Pappalardo ha inoltre precisato che la sismicità non si è mai interrotta: nei giorni precedenti era semplicemente caratterizzata da eventi meno energetici e quindi meno percepiti dalla popolazione. Al momento non ci sono elementi che indichino un’eruzione imminente, ma il sistema resta sotto costante monitoraggio scientifico.
Trasporti: Cumana ancora interrotta, Circumflegrea regolare
Permangono disagi sulla rete ferroviaria gestita da EAV. La linea Cumana resta temporaneamente interrotta nel tratto Bagnoli–Torregaveta, dove è stato attivato un servizio sostitutivo con autobus. È invece tornata regolare la circolazione sulla Circumflegrea.
Viabilità: nuova chiusura a Pozzuoli
Il Comune di Pozzuoli ha disposto la chiusura temporanea di via Fasano, a partire dalla rotatoria all’uscita del tunnel in direzione della città. Il provvedimento è stato adottato per consentire gli interventi di messa in sicurezza e le verifiche tecniche ancora in corso sugli edifici della zona.











