Lo stop durerà 24 ore, dalle 21.18 di lunedì alle 21.17 di martedì. Possibili cancellazioni e ritardi sui regionali, sugli Intercity e sull’Alta Velocità.
Martedì 8 settembre si annuncia una giornata difficile per chi viaggia in treno in Campania. Lo sciopero nazionale proclamato dalle sigle di base coinvolgerà il personale del Gruppo Ferrovie dello Stato e, per l’intera prestazione lavorativa, anche quello di EAV.
Lo stop comincerà alle 21.18 di lunedì 7 settembre e terminerà alle 21.17 del giorno successivo. Durante le 24 ore potranno verificarsi cancellazioni, ritardi e variazioni del servizio.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti conferma il carattere nazionale della protesta e indica espressamente EAV tra le aziende interessate.
Disagi sulle linee EAV
La mobilitazione potrà avere conseguenze sulla Circumvesuviana, sulla Cumana, sulla Circumflegrea e sulle altre linee ferroviarie gestite da EAV.
I disagi potrebbero quindi riguardare i collegamenti tra Napoli e la Penisola Sorrentina, i comuni vesuviani, l’area flegrea e parte dell’entroterra regionale.
Particolare attenzione sarà necessaria per chi utilizza quotidianamente le tratte Napoli-Sorrento, Napoli-Sarno, Napoli-Poggiomarino, Napoli-Baiano, Montesanto-Torregaveta e Montesanto-Licola.
EAV non ha ancora diffuso il programma delle corse garantite per l’8 settembre. Solo con la pubblicazione degli orari sarà possibile conoscere l’effettiva portata delle cancellazioni.
A rischio anche regionali, Intercity e Alta Velocità
Lo sciopero riguarderà anche macchinisti e capitreno del Gruppo Ferrovie dello Stato. Le conseguenze potranno farsi sentire sui regionali di Trenitalia, sugli Intercity e sui collegamenti dell’Alta Velocità.
Possibili ripercussioni nelle principali stazioni campane, da Napoli Centrale a Salerno, Caserta, Benevento e Napoli Afragola. Lo stop potrà incidere anche sui collegamenti verso Roma e sulle linee che attraversano la regione.
I treni già in viaggio all’inizio della protesta potranno subire modifiche, mentre quelli programmati durante lo sciopero potranno essere cancellati o limitati. Il quadro dipenderà dall’adesione del personale.
Le fasce di garanzia in Campania
Per il servizio regionale Trenitalia sono previste fasce protette nei giorni feriali: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
Non tutti i treni programmati in quelle ore sono però automaticamente garantiti. Circoleranno i convogli inseriti negli elenchi ufficiali, identificati dal numero della corsa e dall’orario di partenza.
Per le linee EAV bisognerà invece attendere la comunicazione specifica dell’azienda con le corse assicurate durante la protesta.
I motivi della protesta
Lo sciopero è stato proclamato dall’Assemblea nazionale PdM/PdB insieme alle sigle di base del settore. Tra le ragioni della mobilitazione ci sono la difesa dei posti di lavoro, la tutela della salute e della sicurezza e la salvaguardia del servizio ferroviario pubblico.
A preoccupare i sindacati è soprattutto il progetto di dividere il servizio Intercity in tre lotti da mettere a gara. Secondo i promotori, la frammentazione potrebbe ridurre le garanzie per macchinisti e capitreno in caso di cambio del gestore e aprire la strada all’applicazione dello stesso modello ai regionali e all’Alta Velocità.
Cosa fare prima di partire
Chi dovrà viaggiare tra la sera del 7 e quella dell’8 settembre farà bene a controllare lo stato della propria corsa prima di raggiungere la stazione.












