Sea-Watch 5 a Napoli con sei migranti: a bordo anche tre minori soli

La Sea-Watch 5 è arrivata ieri sera nel porto di Napoli.

Sei persone dopo il viaggio in mare, tre delle quali ancora minorenni e senza familiari al seguito. La Sea-Watch 5 è arrivata ieri sera nel porto di Napoli, dove è stata attivata la macchina della prima accoglienza coordinata dalla Prefettura.

A bordo c’erano quattro cittadini iraniani e due pachistani. Le operazioni sono iniziate intorno alle 20 e si sono concluse alle 3 della scorsa notte, senza particolari criticità.

I controlli sanitari a bordo

Prima dello sbarco, il personale dell’Ufficio di sanità marittima ha effettuato una verifica preliminare sulle condizioni di salute dei migranti.

Le sei persone sono state poi accompagnate nell’area del demanio portuale, dove hanno ricevuto la prima assistenza. Sono quindi iniziate le attività di screening sanitario, identificazione e fotosegnalamento previste dalle nuove procedure europee in materia di immigrazione e asilo.

I minori affidati al progetto Fami

Al termine delle operazioni, i tre minori stranieri non accompagnati sono stati inseriti nel progetto Fami dedicato alla loro accoglienza.

I tre adulti sono stati invece destinati ai Centri di accoglienza straordinaria dell’area metropolitana di Napoli.

La macchina dell’accoglienza

Alle attività hanno partecipato il Comune di Napoli con l’Assessorato al Welfare, la Protezione civile regionale, Sma Campania, l’Autorità portuale, le forze dell’ordine, la Croce Rossa, l’Asl Napoli 1 Centro e l’Agenzia europea per l’asilo.

Presenti anche la Capitaneria di porto, i vigili del fuoco, la Caritas diocesana e il personale sanitario marittimo.

La Protezione civile e Sma Campania hanno allestito i gazebo e le strutture logistiche utilizzate durante lo sbarco e la prima assistenza.

Zabatta: “Messe a disposizione persone e mezzi”

“Anche in questa occasione la Regione Campania ha assicurato immediatamente il proprio supporto alla Prefettura di Napoli”, ha dichiarato l’assessora regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta.

“La Protezione civile è presenza concreta sul territorio e capacità di intervenire, insieme a tutte le istituzioni coinvolte, quando è necessario garantire assistenza e accoglienza”.