Smettano di soffrire: è stato questo il messaggio lanciato durante la messa per la pace, celebrata dal Cardinale Crescenzio Sepe, delegato da Papa Leone XIV quale messaggero di pace per l’Ucraina, e celebrata presso la Basilica Reale Pontificia San Francesco di Paola, in piazza del Plebiscito in Napoli. L’evento è nato da un’iniziativa congiunta tra il Corpo Diplomatico consolare Napoli-Campania e dal suo segretario, il console generale avv. Gennaro Famiglietti, il Sacro Ordine Costantiniano di San Giorgio delegazione della Campania con il suo delegato Federica de Gregorio Cattaneo di Sant’Elia, e il dr. Maksym Kovalenko, Console Generale di Ucraina e decano del Corpo Diplomatico. All’evento hanno partecipato numerose autorità, istituzioni, consoli, dame e cavalieri del suddetto ordine. “Non è stato soltanto un momento di raccoglimento e preghiera per il popolo dell’Ucraina – ha detto il console Famiglietti – che da quasi 4 anni soffre questa invasione, ma per i tanti conflitti che nel mondo ci sono. Ad oggi abbiamo in corso 52 guerre, molti di questi trascurati e poco conosciuti. Il nostro obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema”. Dal pulpito il Cardinale Sepe ha lanciato un duro monito invitando alla pace e alla fratellanza: “In Ucraina ho visto strade occupate da missili e carri armati che portano odio, morte e distruzione. I cimiteri pieni di giovani morti – ha detto il Cardinale – o ospedali con persone mutilate, una situazione di morte.
Siamo fisicamente lontani da questi teatri di guerra ma siamo vicini ai nostri fratelli in nome del Signore”.
Sepe: “Smettano di soffrire”












