Sfollati dei Campi Flegrei, nessun obbligo di lasciare gli hotel entro il 31 agosto

Le persone sfollate dopo il terremoto del 31 luglio non dovranno lasciare le strutture alberghiere entro il 31 agosto.

A chiarirlo è l’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, intervenuta dopo le preoccupazioni sollevate da una cittadina di Pozzuoli.

“Non esiste alcun termine perentorio entro il quale è necessario liberare le stanze dell’accoglienza presso le strutture alberghiere”, ha precisato l’esponente della Giunta regionale.

Il timore di una possibile interruzione dell’ospitalità era emerso da una lettera pubblicata da Il Mattino. La cittadina sosteneva di essere stata informata della necessità di lasciare, entro la fine del mese, la camera assegnatale dopo lo sgombero della propria abitazione.

L’accordo con Federalberghi resta operativo

L’accoglienza in hotel rientra tra le misure attivate per assistere le famiglie costrette ad abbandonare casa in seguito alla scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio. Il servizio è garantito attraverso un accordo sottoscritto dalla Regione Campania con Federalberghi.

Il chiarimento punta dunque a rassicurare gli sfollati che non hanno ancora trovato una sistemazione alternativa e che, nelle ultime ore, avevano temuto di dover lasciare gli alberghi senza una soluzione abitativa.

“Nessuno sarà lasciato solo”

“Come Regione e Protezione civile siamo fortemente impegnati a fornire piena assistenza e massimo supporto ai cittadini dei Campi Flegrei”, ha aggiunto Zabatta.

L’assessora ha ricordato anche il trasferimento al Comune di Pozzuoli delle risorse destinate al Contributo di autonoma sistemazione, il sostegno economico previsto per le famiglie che hanno trovato autonomamente un alloggio.

“Continuiamo a intervenire in tutti gli ambiti per dare risposte tempestive alla cittadinanza. Nessuno sarà lasciato solo”, ha concluso.