Shock a Benevento: Chiuso asilo per maltrattamenti

di Italia Mele

Tre suore, due del Madagascar e una filippina e due maestre sannite sono le destinatarie del divieto di dimora applicato dal gip Roberto Nuzzo nell’inchiesta sulle presunte violenze avvenute in un asilo di Benevento, gestito da suore.

 

Per le quattro educatrici e la madre superiora in servizio presso l’asilo,

la procura di Benevento aveva chiesto,  la misura degli arresti domiciliari per maltrattamenti aggravati.

Secondo la procura la madre superiora dettava le regole:

«impostando una metodologia dispotica e mortificante per i bambini, mediante atti di sopraffazione, violenza ai danni dei piccoli, come strattonamenti, schiaffi, scuotimenti urla, offese e punizioni».

I bambini sarebbero stati

«invitati a mettersi a dieta perché grassi, ed offesi per il loro modo di vestire e di piangere».

Un quadro grave quello ipotizzato, a carico delle educatrici.

Alcuni dei bambini sarebbero stati bloccati nei passeggini nonostante il pianto, o tenuti faccia al muro, costretti a dormire e schiaffeggiati alla nuca».

L’indagine è nata dalla denuncia presentata ai carabinieri di San Sebastiano al Vesuvio, il 7 novembre 2025, dal rappresentante legale di un Consorzio accreditato per il servizio civile.

Alla denuncia avrebbero fatto seguito intercettazioni ambientali disposte dalla Procura.