Sindaco aggredito nel Salernitano: fratture multiple e un dito amputato dopo il raid

Carmine Siano, primo cittadino di Castiglione del Genovesi, operato d’urgenza. Esclusa l’ipotesi della rapina

Violenta aggressione nel Salernitano ai danni di Carmine Siano, sindaco di Castiglione del Genovesi, colpito brutalmente da uno sconosciuto nella serata di venerdì, nei pressi della sua abitazione. Il primo cittadino è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico ed è attualmente ricoverato nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Salerno. Le sue condizioni sono giudicate serie.

Secondo quanto emerso, Siano sarebbe stato colpito ripetutamente con un bastone o una spranga. Il bilancio delle ferite è pesantissimo: frattura scomposta dell’arto inferiore sinistro, frattura composta dell’arto superiore sinistro, fratture alle dita della mano destra, una ferita alla tempia sinistra e lesioni multiple su tutto il corpo, in particolare al volto.

Nel corso dell’intervento chirurgico, i medici sono stati costretti ad amputare un dito della mano, mentre un altro dovrà essere ricostruito. Necessari anche interventi ricostruttivi a una parte dell’orecchio. Al momento dei soccorsi, il sindaco presentava il viso insanguinato, la mano gravemente lesionata e fratture anche agli arti inferiori, in particolare alla tibia.

Stando alle prime ricostruzioni investigative, un uomo incappucciato avrebbe atteso il sindaco sotto casa intorno alle 20:45 del giorno di Santo Stefano, per poi colpirlo più volte alla testa, alle braccia e alle gambe, dandosi successivamente alla fuga.

I carabinieri sono al lavoro per chiarire la dinamica e soprattutto il movente dell’aggressione. Al momento, viene esclusa l’ipotesi di una rapina, lasciando aperti scenari più inquietanti che saranno oggetto degli accertamenti in corso.