La mobilitazione recente legata all’Istituto Pascale e al settore oncologico riguarda la protesta dei ricercatori precari con contratti in scadenza e il più ampio allarme sulla tenuta della radioterapia in Campania, col rinnovo fermo dei contratti con le ASL.
L’Allarme sulla Radioterapia in Regione col blocco dei centri accreditati, si collega a una crisi dei budget e dei rimborsi regionali (legata al nuovo nomenclatore tariffario) per le strutture private convenzionate che garantiscono oltre il 60% delle cure radioterapiche ai malati oncologici campani. E i rischi sono che, senza un intervento sui contratti e sulla programmazione economica della Regione, i centri accreditati rischiano lo stop delle prestazioni, mettendo in grave pericolo i pazienti oncologici che il sistema pubblico non riuscirebbe a smaltire da solo.
Poi c’è l’altra emergenza, dei Ricercatori: problema legato a un a 50ina di borsisti dell’Istituto – tra cui 44 collegati ai fondi PNRR – che rischiano la perdita del posto di lavoro per la scadenza dei contratti estivi (agosto e settembre) e dall’altro, la ricerca – che invece è necessaria in questo delicato ambito – che rischia di saltare.
Di C.B.











