Spari e ferimenti a Napoli, la violenza non si ferma: proiettile contro la finestra di un B&B

di Oscar De Simone 

Ancora caos e violenza nell’area di Porta Nolana a Napoli dove un 53enne di nazionalità albanese è stato trovato riverso al suolo in vico Pergola Nolana, con evidenti ferite da arma da taglio tra il capo ed il collo. A ritrovarlo, nella tarda mattinata di ieri, i militari dell’arma dei carabinieri del nucleo radiomobile che stavano pattugliando la zona. E’ stato così portato all’ospedale Caradarelli e dimesso con una prognosi di 15 giorni. Secondo una prima ricostruzione sarebbe stato aggredito, dopo una lite, da alcuni extracomunitari che di solito frequentano quell’area. Come di prassi ora, sul fatto indagano gli stessi carabinieri. Ma non è tutto. L’insicurezza della città si vive anche in altri quartieri e in modo particolare, stavolta, in quello di San Lorenzo. E’ lì che nel cuore della notte di ieri è stato infranto, con un colpo di pistola, un vetro di un bad & breakfast in via Sedil Capuano. Area che, precisiamolo, in questo momento è sotto attenta osservazione da parte delle forze dell’ordine per tensioni criminali che si avvertono chiaramente attraverso questo genere di episodi. Il colpo, che ha raggiunto l’infisso dell’edificio al primo piano, sarebbe stato sparato dalla strada da una persona in movimento. Forse un rapinatore. Fortunatamente l’ospite della stanza ha solo sentito lo sparo ma senza nessuna conseguenza, oltre la paura. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato Vicaria-Mercato con i colleghi della scientifica per eseguire i rilievi balistici. Adesso anche le telecamere di videosorveglianza sono al vaglio degli inquirenti che non escludono l’ipotesi della stesa, volta al controllo del territorio attraverso sparatorie che sembrano essere all’ordine del giorno in una Napoli sempre più insicura