I ragazzi, di 20 e 25 anni, sono arrivati in ospedale con diverse ferite da arma da fuoco. Raccontano di una rapina finita nel sangue, ma la loro versione è al vaglio degli investigatori.
La sparatoria nel cuore della notte
Notte di violenza a Miano, periferia nord di Napoli, dove due giovani sono stati feriti a colpi di pistola in corso Mianella. I fatti risalgono all’una circa, quando i due si sono presentati al pronto soccorso del Cto dei Colli Aminei con diverse ferite agli arti inferiori.
Il racconto: una rapina finita nel sangue
Secondo quanto riferito agli agenti, i due – entrambi originari di Secondigliano – sarebbero stati inseguiti da sconosciuti e poi colpiti durante una rapina. I malviventi avrebbero sottratto un orologio prima di aprire il fuoco.
Il più giovane, 20 anni, ha riportato ferite al gluteo, alla coscia e al ginocchio; il 25enne è stato colpito al polpaccio. Nessuno dei due è in pericolo di vita.
Indagini in corso, versione da verificare
La polizia, intervenuta con il commissariato San Carlo e la squadra mobile, ha avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sul posto sono stati rinvenuti diversi bossoli.
Gli investigatori stanno verificando il racconto fornito dai feriti, anche alla luce dei precedenti di uno dei due giovani, già noto alle forze dell’ordine.
Un contesto che resta sotto osservazione
L’episodio riaccende l’attenzione su un’area già segnata in passato da episodi di violenza, dove anche dinamiche apparentemente isolate possono inserirsi in contesti più complessi. Al momento, però, l’ipotesi principale resta quella di una rapina degenerata.












