Spy story italiana: vendevano segreti ai russi

di Italia Mele 

I carabinieri del ROS, con il supporto del GIS e del Comando provinciale di Roma, hanno eseguito questa mattina due misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della Procura.

I fermati sono due uomini accusati, a vario titolo, di aver svolto attività di spionaggio a favore di un agente dei servizi segreti russi,

ricevendo denaro in cambio della consegna di informazioni riservate.

Il principale indagato è un 59enne, ex appartenente ai servizi di intelligence italiani e già sottufficiale dell’Arma dei carabinieri.

Perquisizioni domiciliari, personali e informatiche sono in corso a carico di cinque persone ritenute coinvolte nell’inchiesta.