Nuovo episodio di violenza a Casoria, in provincia di Napoli. Una madre e il figlio sono stati aggrediti dai vicini di casa.
Tutto ha inizio quando le vittime trovano il loro posto auto per disabili, assegnatogli da oltre 10 anni, occupato.
La donna fa notare ai vicini di aver occupato lo stallo indebitamente, ma loro gli rispondono di avere un padre disabile manifestando l’intenzione di continuare ad occuparlo.
La discussione degenera in violenza. I vicini entrano nell’abitazione delle vittime, dove vive anche l’altro figlio attaccato a delle macchinette, e aggrediscono la donna. L’altro figlio prova a difendere la madre, ma viene colpito con un casco al volto che gli rimedia la rottura del setto nasale.
La vicenda ha un forte rilievo quando la donna decidere di raccontare l’accaduto al consigliere Borrelli.
“Siamo di fronte a un episodio di una gravità inaudita che ci lascia profondamente sdegnati. Questa non è inciviltà, questa è una bestialità che va punita con la massima severità e senza alcuno sconto di pena. Occupare abusivamente lo stallo di un ragazzo disabile è già un atto ignobile, ma arrivare a violare il domicilio di una famiglia, aggredire una madre e mandare all’ospedale un giovane con la faccia tumefatta solo per aver difeso un sacrosanto diritto è qualcosa di intollerabile. Abbiamo già provveduto a metterci in contatto con le forze dell’ordine affinché gli aggressori, a partire da chi ha usato il casco come arma, vengano immediatamente identificati, denunciati e assicurati alla giustizia. Non possiamo tollerare che i cittadini perbene vengano aggrediti e terrorizzati fin dentro le proprie mura domestiche da soggetti che pretendono di farsi legge da soli con le mani e con le armi. Alla madre e ai suoi figli va tutta la nostra totale solidarietà e vicinanza: non li lasceremo soli in questa battaglia per la giustizia”. Così Borrelli e l’assessore comunale Salvatore Iavarone.











