di Oscar De Simone
Ha ammesso di essere stato l’artefice di una stesa che solo per miracolo non ha causato vittime. Stiamo parlando del 20enne Giuseppe Muscariello che ha confessato di aver premuto il grilletto in via San Sebastiano, nel cuore della movida cittadina. Uno dei colpi sparati, ricordiamolo, ha raggiunto alla spalla un barman 33enne che è stato così ferito per errore. “Sì, d’accordo, ho fatto fuoco, sono io che ho sparato, ha affermato, ma non volevo uccidere. Perché ho sparato? Perché ho reagito a una lite ingaggiata con un gruppo di ragazzi della mia età”. Dichiarazione che rimane da confermare anche perché, dai filmati, non si vedrebbe alcuna discussione prima degli spari. Lo stesso Muscariello intanto, ha precedenti e avrebbe dovuto essere ai domiciliari per una questione legata ad un furto di un cellulare. Era invece ai baretti, armato ed in compagnia di un secondo uomo che rischia le stesse contestazioni del 20enne. Gli inquirenti, nel frattempo, valutano le accuse di tentato omicidio o di stesa, aggravate dal metodo camorristico. Quel che resta da capire adesso, è il contesto di provenienza della pistola ed il luogo dove è stata nascosta












