Thailandia sotto choc: studente apre il fuoco in una scuola, sette morti tra docenti e compagni

La Thailandia ripiomba nell’incubo delle stragi nelle scuole. Un ragazzo, studente di una scuola media nel distretto di Bang Kruai, a nord di Bangkok, ha aperto il fuoco contro insegnanti e compagni prima di togliersi la vita

Il bilancio è drammatico: sette morti, tra cui tre professori, tre studenti e lo stesso attentatore, mentre almeno 15 persone sono rimaste ferite.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane, armato di una pistola calibro 9 millimetri, si sarebbe barricato al terzo piano dell’istituto, continuando a sparare fino al suicidio prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. La polizia sta cercando di chiarire il movente e soprattutto come lo studente sia riuscito a procurarsi l’arma, nonostante la rigida normativa thailandese sul possesso di armi da fuoco.

Il racconto dei testimoni descrive scene di puro terrore. “All’inizio sembravano petardi, poi abbiamo capito che erano colpi di pistola”, ha raccontato uno studente. “Dopo una breve pausa gli spari sono ricominciati e tutti siamo scappati”.

L’episodio riporta alla memoria altre tragedie che hanno colpito il Paese negli ultimi anni. Nel 2022 un ex poliziotto uccise 36 persone, tra cui 22 bambini, in un asilo nido, mentre lo scorso febbraio un diciassettenne ferì un’insegnante e una studentessa in un’altra scuola thailandese.

Le autorità hanno avviato un’indagine per ricostruire l’esatta dinamica della strage e accertare eventuali responsabilità.