Torna il Dios Museum: Napoli celebra Maradona tra memoria e innovazione

Nel cuore di via Toledo un percorso immersivo racconta la vita privata e sportiva del Pibe de Oro: ingresso gratuito fino al 30 ottobre

Napoli torna ad abbracciare il suo mito. Riapre da domani, negli spazi del Palazzo della Nunziatura Apostolica in via Toledo, il Dios Museum, il percorso espositivo e interattivo dedicato a Diego Armando Maradona. Un viaggio emozionale, completamente rinnovato rispetto alla scorsa edizione, che accompagnerà visitatori e appassionati fino al 30 ottobre, giorno simbolico della nascita del numero 10 azzurro.

L’edizione 2026 si presenta ampliata nei contenuti e nella forma, con l’obiettivo di restituire una narrazione completa della figura di Maradona, intrecciando dimensione sportiva e privata. Non solo il campione, ma anche l’uomo: dalle origini agli anni della consacrazione, dai Mondiali alle stagioni leggendarie con il Napoli, fino ai momenti più complessi della sua carriera.

Cuore dell’allestimento sono le installazioni interattive, pensate per coinvolgere attivamente il pubblico. Attraverso immagini e supporti digitali, i visitatori potranno accedere a contenuti dinamici e animazioni, trasformando la visita in un’esperienza immersiva e contemporanea.

Il percorso si snoda in ambienti tematici che ripercorrono le tappe fondamentali della carriera del Pibe de Oro: gli esordi in Argentina, il trasferimento al Barcellona, l’approdo a Napoli e la conquista dello scudetto, fino al ritorno nel 1994 e al ritiro. In esposizione anche cimeli autentici, tra cui maglie indossate durante i momenti più iconici della sua parabola sportiva, insieme a materiali multimediali inediti.

A impreziosire la mostra, due opere del maestro Domenico Sepe: “Diego Eterno”, modello in argilla realizzato nel 2021 e primo studio iconografico dopo la scomparsa del campione, e “L’alba di Diego”, creata appositamente per questa edizione.

“Puntiamo a richiamare appassionati, turisti e curiosi – spiegano gli organizzatori – confermando ancora una volta il legame profondo tra Napoli e Maradona, simbolo di riscatto, identità e passione popolare”.

Un legame che il Dios Museum non si limita a raccontare, ma rende vivo, restituendo alla città e ai suoi visitatori l’eredità emotiva e sportiva di uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi.