Trasporti, sindacati in allarme: “Accise insufficienti, a rischio il servizio pubblico”

L’aumento delle accise sui carburanti non basta a coprire i costi del trasporto pubblico locale in Campania.
A denunciarlo sono i sindacati del settore — Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal — che chiedono un intervento urgente alla Regione e al Governo.

Secondo le stime, le risorse a disposizione sono circa 150 milioni di euro, ma ne servirebbero 270 già nel 2025 e oltre 500 milioni l’anno dal 2027 per garantire il servizio e i posti di lavoro.
Un divario che, spiegano i sindacati, rischia di mettere in difficoltà aziende e lavoratori, con effetti anche sulla qualità dei trasporti per i cittadini.

Le organizzazioni chiedono che i maggiori incassi legati alle accise vengano destinati proprio al trasporto pubblico, come previsto dagli accordi firmati nei mesi scorsi. Solo così, dicono, sarà possibile finanziare il rinnovo del contratto nazionale e assicurare la continuità del servizio.

I sindacati ricordano che il trasporto pubblico non è solo un servizio, ma un’infrastruttura sociale essenziale.
Per questo chiedono alla Regione Campania e al Governo di agire subito per difendere il lavoro, la sicurezza e il diritto dei cittadini a spostarsi in modo efficiente e sostenibile.