Treni nel caos a Bologna, l’ombra del sabotaggio sulla rete ferroviaria

Disagi sulla rete ferroviaria nel primo giorno pieno delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina: treni AV, Intercity e regionali rallentati o deviati. Polfer e Digos indagano su danni deliberati ai cavi, possibile gesto dimostrativo.


Cavi tranciati e circolazione in tilt

Una mattinata di forti disagi ha colpito il nodo ferroviario strategico di Bologna Centrale, provocando ritardi fino a 90-120 minuti su treni Alta Velocità, Intercity e regionali e modifiche ai percorsi dei convogli. Il motivo non è stato un semplice guasto tecnico: i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno riscontrato danni ai cavi elettrici in un tratto di linea, vicino alla connessione tra la Bologna-Venezia e la stazione AV, con conseguente rallentamento della circolazione.

Le anomalie sono emerse intorno alle 8.30 di questa mattina, e per consentire l’intervento dei tecnici i treni AV sono stati dirottati sui binari di superficie, con pesanti ripercussioni sugli orari. Anche alcuni Regionali potrebbero subire limitazioni o cancellazioni.


Indagini aperte: sabotaggio anarchico-antagonista tra le ipotesi

La natura dei danneggiamenti è al centro delle indagini condotte da Polfer e Digos, che stanno valutando la possibilità che si tratti di un atto doloso, forse di matrice anarchica-antagonista. Non è escluso che il gesto sia stato compiuto come azione dimostrativa o di protesta, proprio mentre l’Italia vive il momento di maggiore visibilità internazionale con le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

Accanto al nodo di Bologna, nei pressi di Pesaro è stato segnalato anche un incendio in un pozzetto elettrico, che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e dei tecnici di RFI per verifiche e messa in sicurezza. Anche questo episodio fa parte del quadro di verifiche in corso.


Un impatto nazionale sulla mobilità ferroviaria

Le conseguenze non si sono limitate alla sola stazione bolognese: il sabotaggio ai cavi ha avuto un effetto domino su tratte cruciali, incluse quelle verso Milano, Venezia e la costa adriatica, causando ritardi consistenti su diverse direttrici. Ferrovie dello Stato ha confermato che, nonostante il danno ai cavi, la circolazione dei convogli è proseguita con percorsi alternativi e monitoraggi costanti.


Il contesto e le reazioni

L’episodio richiama alla mente attacchi simili verificatisi poco prima delle Olimpiadi di Parigi 2024, quando la rete ad alta velocità francese fu presa di mira da sabotaggi che causarono disagi nei trasporti proprio nei giorni cruciali del grande evento internazionale.

Sul posto le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione tempistiche, modalità e eventuali responsabilità. Al momento non risultano rivendicazioni, ma il dato della simultaneità di più danni — e la coincidenza con l’avvio dei Giochi — è considerato dagli investigatori un elemento da non sottovalutare.


Viaggiatori al centro dei disagi

I passeggeri che si sono trovati in viaggio stamattina hanno visto indicazioni di ritardo sui tabelloni delle stazioni e sugli schermi digitali, con convogli spesso deviati o rallentati per motivi di sicurezza e per consentire il ripristino dei sistemi danneggiati. La situazione resta monitorata minuto per minuto dalle autorità ferroviarie e dalle forze dell’ordine, che stanno lavorando per ristabilire piena efficienza sulle linee interessate mentre prosegue l’afflusso di viaggiatori verso le località olimpiche.