Truffe e droga con i Di Lauro, arrestato presunto reggente dei Casalesi

Avrebbe retto le fila del clan dei Casalesi, in particolare delle fazioni Schiavone e Bidognetti, stringendo alleanze con la cosca napoletana dei Di Lauro per il traffico di cocaina. Con questa accusa è stato arrestato Pasquale Apicella, 57 anni, dai carabinieri di Casal di Principe, su ordine del Gip di Napoli, nell’ambito di un’inchiesta della Dda partenopea.

Provvedimenti cautelari anche per altre quattro persone già detenute, tra cui Giovanni e Mario Cortese, padre e figlio, ritenuti fornitori della droga. Nel corso delle indagini è stato sequestrato un chilo di cocaina.

Ad Apicella e agli altri indagati sono contestati, a vario titolo, associazione camorristica aggravata, traffico di droga, truffe (anche con Rc false), tentata estorsione e trasferimento fraudolento di valori. Tra i 24 indagati figurano anche soggetti specializzati nelle truffe assicurative, i cui proventi sarebbero finiti nelle mani del presunto reggente del clan.

Secondo gli inquirenti Apicella gestiva inoltre attività economiche tramite prestanome, tra cui una società di autonoleggio, per riciclare i proventi illeciti ed eludere i controlli patrimoniali.