di Italia Mele
Si è dimesso il capo del centro per l’antiterrorismo americano Joe Kent. Il motivo delle dimissioni è la guerra che Stati Uniti e Israele hanno iniziato con l’attacco all’Iran.
“Non posso in buona coscienza sostenere la guerra in Iran”,
scrive su X
“L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per il nostro Paese ed è chiaro che questa guerra è stata iniziata per la pressione di Israele e della sua potente lobby americana”.
Nella lettera inviata al presidente Trump e riportata come foto in allegato al post su X,
Joe Kent comunica le sue dimissioni “con effetto immediato”.
Poi, rivolgendosi al presidente Trump afferma:
“Nel suo primo mandato, lei ha dimostrato di comprendere meglio di qualsiasi presidente moderno come applicare con decisione il potere militare senza trascinarci in guerre senza fine.
Lo ha dimostrato uccidendo Qasam Solamani e sconfiggendo l’ISIS. All’inizio di questa amministrazione, alti funzionari israeliani e influenti membri dei media americani hanno messo in atto una campagna di disinformazione che ha completamente minato la sua piattaforma America First e ha alimentato sentimenti favorevoli alla guerra per incoraggiare un conflitto con l’Iran”.
Il capo del centro antiterrorismo conclude “Come veterano che ha partecipato a 11 missioni di combattimento e come marito Gold Star che ha perso la mia amata moglie Shannon in una guerra costruita da Israele, non posso sostenere l’invio della prossima generazione a combattere e morire in una guerra che non porta alcun beneficio al popolo americano né giustifica il costo in vite americane. Prego che lei rifletta su ciò che stiamo facendo in Iran e per conto di chi lo stiamo facendo. È il momento di un’azione coraggiosa. Può invertire la rotta e tracciare un nuovo percorso per la nostra nazione, oppure può permettere che scivoliamo ulteriormente verso il declino e il caos. Lei ha le carte in mano”.












