Valditara: “Napoli capitale dell’America’s Cup per due anni, il mare diventa scuola di futuro”

Napoli si prepara a vivere una nuova stagione da protagonista sulla scena internazionale. Dopo essere stata, per cinque giorni, capitale mondiale del confronto tra intelligenza artificiale e scuola, la città diventerà ora per due anni il cuore pulsante di sport, turismo e formazione grazie all’America’s Cup, uno degli eventi più prestigiosi e seguiti al mondo.

A sottolinearlo è stato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenendo all’incontro all’Istituto Marie Curie di Napoli dal titolo “America’s Cup tra i giovani di Napoli: dal mare un futuro di sport, formazione e inclusione”.

“Napoli sarà per due anni capitale mondiale di sport e turismo – ha spiegato Valditara – in un evento straordinario per portata e fama. Ma l’aspetto più importante è che tutta la città, a partire dalle scuole e dagli studenti, si senta parte integrante di questo grande progetto”.

Il ministro ha posto l’accento sul valore educativo e simbolico della sfida del mare: “L’America’s Cup insegna che si può andare oltre i propri limiti, ma soprattutto trasmette il senso del lavoro di squadra, della responsabilità condivisa e del raggiungimento degli obiettivi come parte di un grande team”.

Al centro dell’iniziativa anche la tecnologia e il Made in Italy, con il coinvolgimento degli istituti nautici, degli ITS e delle eccellenze formative del territorio. Sono già tre i progetti avviati con alcune scuole napoletane, ma l’orizzonte è più ampio e punta a una battaglia decisiva: quella contro la dispersione scolastica.

“Monitoreremo i livelli di dispersione – ha aggiunto Valditara – perché stiamo dimostrando, anche con l’Agenda Sud, che sport, teatro e musica possono svolgere un ruolo straordinario. Coinvolgere i giovani, renderli protagonisti di un grande evento internazionale, significa offrire opportunità concrete e costruire inclusione”.

L’America’s Cup, dunque, non sarà solo una competizione velica, ma un laboratorio educativo e sociale: un ponte tra mare, scuola e futuro, capace di rafforzare l’identità di Napoli e di aprire nuove prospettive per migliaia di studenti.