A oltre un anno dall’omicidio di Ferdinando Formisano, i carabinieri hanno arrestato il presunto responsabile del delitto avvenuto il 9 aprile 2025 nell’abitazione della vittima, in via Vicinale Amodio a Varcaturo. In manette è finito Davide Garbetta, 25 anni, di Giugliano in Campania, gravemente indiziato dei reati di omicidio volontario aggravato e furto aggravato
L’aggressione al culmine di una lite
Secondo la ricostruzione degli investigatori, Formisano, 68 anni, sarebbe stato aggredito al termine di una lite scoppiata per futili motivi. Il giovane, che avrebbe avuto una frequentazione abituale con la vittima, lo avrebbe immobilizzato, colpendolo ripetutamente al volto con violenti pugni e stringendogli infine le mani al collo, provocandone la morte per arresto cardiocircolatorio.
Dopo l’aggressione, il presunto assassino si sarebbe impossessato del telefono cellulare dell’uomo e di una modesta somma di denaro, mettendo poi a soqquadro l’abitazione per simulare un furto.
Le indagini e la svolta
L’arresto rappresenta l’esito di una lunga e complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord e condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Giugliano, insieme ai militari della Stazione di Varcaturo.
Determinanti per ricostruire il quadro indiziario sono stati gli accertamenti sui sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, oltre all’analisi del traffico telefonico e telematico riconducibile ai dispositivi in uso al venticinquenne.
Trasferito a Poggioreale
Al termine delle formalità di rito, Davide Garbetta è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa degli ulteriori sviluppi dell’inchiesta.












