di Italia Mele
Antonio Vergara è consapevole dell’importanza di questa stagione che ha iniziato con il piede( è proprio il caso di dirlo) giusto! Decisivo a Genova non ha nessuna intenzione di fermarsi.
In una lunga intervista rilasciata a Il Mattino ha raccontato tutta l’emozione provata quanto si è sentito al centro del progetto del suo Napoli:
I colpi di tacco
“Da dove vengono? Boh! Vengono e basta”
Il Como
“Sono impressionato dal loro mercato. È una bella realtà. Io lì? So solo che il Napoli non ha mai pensato di cedermi. Neanche per un istante. E questa è una cosa che mi ha riempito d’orgoglio.
Sentire la fiducia del mio club, rinnovare per la squadra del mio cuore è un’emozione difficile da descrivere. E il nuovo contratto è la prova che davvero credono in me”.
Il cammino pieno di ostacoli
”Tante volte ho pensato di smettere ma quando ho rotto il crociato stavo alzando bandiera bianca.
Ho chiamato i miei e ho detto che ero pronto ad andare a lavorare nella nostra concessionaria d’auto a Caivano. È stato un momento buio”.
Allegri e il rapporto con il Napoli
“Cerca di creare un legame personale e diretto con ognuno di noi. Scherza, ride, è ironico, fa battute. Una cosa che io apprezzo molto”.
Il centrocampista ha raccontato anche le primissime indicazioni ricevute dall’allenatore:
“Le prime parole mi sono rimaste impresse:’Dobbiamo migliorare sulla pulizia tecnica’. Ecco mi ha impressionato. Sapeva già tutto di me”.
La differenza con Conte:
“Era un maniaco della vittoria. Una mentalità unica.
Anche se hai vinto 4-0 la sera prima, il giorno dopo lo vedi lì incazzato perché sta già pensando a come vincere la prossima partita. Non mi aspettavo andasse via era legatissimo a Napoli e al Napoli”.
Il ruolo in campo
”Trequartista mezz’ala, in fondo non lo so”
Insigne
”Un mito”
Scudetto o semifinale di Champions?
Champions!
Noi e l’Inter? Uguali abbiamo tre punti entrambi.











