Al termine del vertice Nato, andato in scena ad Ankara, Giorgia Meloni ha fatto il punto in conferenza stampa: “Vogliamo rispettare gli impegni. Spese per la difesa? Lo stiamo facendo e lo faremo, ma in modo sostenibile, stabilendo noi i tempi, i modi e le priorità in base al contesto”.
Poi continua: “Se investiamo in Difesa quei soldi devono restare in Italia, nelle nostre fabbriche, nella nostra ricerca, nei nostri territori, quindi più sicurezza ma anche più lavoro qualificato, più ricerca e non assegni all’estero”. Sul rapporto con Trump: “Avevo detto che non sarei tornata sull’argomento e non torno sull’argomento. Non mi pento di nulla di quello che ho fatto. L’investimento politico l’ho fatto per convinzione sull’unità dell’Occidente. Non è strategia che ho messo in campo con l’arrivo di Trump, ma che ho con tutti i miei interlocutori. Con Trump ci sono affinità, dall’immigrazione alla cultura woke. Le cose stanno andando come abbiamo visto, ma non cambio idea”.
Un passaggio sugli aiuti all’Ucraina: “Penso che l’Italia proseguirà. Il ministro Crosetto sta facendo una valutazione in questo senso”. Poi chiude: “Non c’è alcun disimpegno sull’Ucraina. Ma nemmeno posso permettermi un disimpegno sull’Italia”.











