di Oscar De Simone
Pavoni e maschere decorati su una parete senza tempo. Questi affreschi stanno tornando vedere la luce nell’area di Oplontis, l’attuale Torre Annunziata, dove è in corso un cantiere di scavo nella villa di Poppea. Queste rappresentazioni stanno riemergendo all’interno di uno degli ambienti più raffinati del complesso, il celebre salone della maschera, decorato in II stile. Tra le scoperte, come detto, una pavonessa speculare all’esemplare maschio della porzione meridionale della stessa parete e frammenti di una maschera scenica. Ma non solo. Lo stupore degli archeologi e dei restauratori c’è stato anche per il rinvenimento di impronte degli alberi che ornavano il giardino e che richiamavano schemi già documentati nella vicina Pompei. Lo scavo ha poi messo in luce anche quattro nuovi ambienti che si aggiungono ai 99 già conosciti. Nel frattempo va avanti anche un cantiere di restauro degli apparati decorativi di due piccoli e preziosi ambienti, in origine destinati ad area di riposo, detti cubicola, che affacciano nell’area sud occidentale della Villa, proprio in prossimità dell’area dell’altro cantiere











