Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha commentato il big match Inter-Napoli attraverso il suo editoriale.
“Abbiamo (ri)visto le più forti del campionato. Più forti tecnicamente, atleticamente, strutturalmente. Le candidate uniche. Abbiamo anche (ri)visto il miglior attaccante del campionato, Lautaro, presente in tutti i settori del campo e totalmente a disposizione della squadra. Ma anche il miglior tuttocampista, McTominay, capace di riempire di sé qualsiasi momento, qualsiasi zona, e di segnare due gol importantissimi e salvifici. Inter-Napoli è una partita che c’entra pochissimo con le altre della A: ieri, e non solo per l’intensità, lo spettacolo di San Siro non ha avuto niente da invidiare a quelli della Premier”.
Poi continua: “Chiarisco che l’impressione migliore, nell’occasione, l’ha fatta il Napoli che non ha subìto l’Inter e ha saputo reagire immediatamente a colpi che avrebbero ammazzato un cavallo (metafora un po’ così, allegriana), in particolare il rigore di Calhanoglu a venti minuti dalla fine. Il palo di Micki nel finale fa il paio con le due enormi occasioni avute dal Napoli all’inizio della ripresa”.











