Sabato 19 Giugno 2021

Lavoro: in Campania cresce l’occupazione

Campania, 4 ottobre 2011 – L’occupazione in Campania cresce, con 30mila nuovi posti di lavoro. L’annuncio sorprendente arriva direttamente dall’assessore al lavoro della Regione Campania Severino Nappi, che presenta dati confortanti con risultati che non si registravano dal 2005. Questa è una netta inversione di tendenza sostiene nappi che fa sicuramente ben sperare. All’assessore fa eco anche il presidente della regione Stefano Caldoro che parla di buona politica, quella di palazzo santa Lucia in grado di creare sviluppo anche in momenti di crisi profonda, come quello attuale. In numeri, stando ai dati snocciolati dall’ente regionale, il trend positivo si tradurrebbe in 55 mila nuovi posti tra Napoli e Salerno. I dati Istat aggiornati al 30 settembre mostrerebbero dunque un netto miglioramento. In percentuale la partecipazione al lavoro sarebbe aumentata dell’1,2 per cento, e sarebbero 15.000 in più le donne occupate, mentre per i contratti di apprendistato i dati farebbero registrare un incremento del 50 per cento di occupazione. Dalla regione si spiega il merito dei dati positivi, raggiunti grazie a circa 530 milioni di euro di investimenti suddivisi tra politiche attive, ovvero formazione e inventivi, servizi per il lavoro e politiche passive, tra cui cassa in deroga ed Lsu. Il tutto nonostante in campanai il costo del lavoro sia inferiore ad esempio al Piemonte: 9 euro e 51 centesimi nella nostra regione 10, 94 nella regione del nord d’Italia. Dati confortanti, trend in crescita, disoccupazione in netto calo. Sembrerebbero dati di cui esultare. Ma non è proprio così. Al di là della mancata percezione reale del trend dichiarato dalla regione, la smentita arriva dall’associazione per lo sviluppo dell’industria nel mezzogiorno, secondo cui i dati utilizzati dalla regione Campania non sarebbero reali poiché partono dal confronto tra il primo e il secondo trimestre del 2011 dove, in  quest’ultimo, si registrano da sempre impennate di lavoro grazie alla stagionalità estiva. Per la stime il confronto va fatto invece con l’anno precedente e nel caso della Campania dal raffronto tra il 2011 e il 2010 risulterebbe addirittura un calo dello 0,2 per cento dell’occupazione ossia circa 3.800 posti di lavoro in meno.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Leave a comment


Fatal error: Uncaught Error: Call to undefined function wpc_likebutton() in /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/comments.php:27 Stack trace: #0 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-includes/comment-template.php(1554): require() #1 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/single.php(24): comments_template() #2 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-includes/template-loader.php(106): include('/web/htdocs/www...') #3 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-blog-header.php(19): require_once('/web/htdocs/www...') #4 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/index.php(17): require('/web/htdocs/www...') #5 {main} thrown in /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/comments.php on line 27