Venerdì 22 Ottobre 2021

Sicurezza sul lavoro, summit in prefettura

Napoli, 4 novembre 2011- Due giorni dopo, l’assurda tragedia di Somma Vesuviana che è costata la vita a due muratori inghiottiti da un pozzo killer, il prefetto di Napoli Andrea De Martino ha convocato il Comitato di sicurezza sul lavoro. „Alla riunione parteciperanno il direttore regionale del lavoroe quello provinciale, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali nonché i vertici delle delle forze dell’ordine. Nel corso dell’incontro, si procederà ad “una verifica degli ultimi risultati dei controlli, programmati nei mesi scorsi nei settori produttivi maggiormente esposti a rischio infortuni, e delle misure in atto per rendere sempre più efficace l’attività di prevenzione e contrasto a questi fenomeni“.Intanto, ieri, è stata sequestrata la stradina abusiva di Pizzone Cassante in fondo alla quale due giorni fa, in un pozzo, hanno perso la vita i due operai di Ottaviano, sempre nel Antonio Annunziata, di 63 anni, e Alfonso Peluso di 44. Il sequestro è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Nola e, ieri, per buona parte della giornata, i carabinieri della cittadina vesuviana e il pm Simona Cangiano, titolare dell’inchiesta, hanno effettuato un sopralluogo sul luogo dell’incidente. Ancora nessuna novità sulla data in cui verranno effettuate le due autopsie, disposte sempre dal pm Cangiano: non è stato ancora nominato il perito che effettuerà l’esame autoptico sui corpi delle due vittime. I due operai, da verifiche effettuate dalla Fillea, lavoravano al nero. Dall’inizio dell’anno, siamo già a 117 vittime, 117 omicidi bianchi. E la Campania detiene la maglia nera a livello nazionale. All’ombra  del Vesuvio, dunque,si continua a morire sui luoghi di lavoro, e ciò accade sia perché non si spende quanto si dovrebbe per la sicurezza, sia perché vi è una totale disattenzione alle questioni che riguardano il controllo e la gestione degli appalti, fenomeno che è sempre all’ origine di tali drammatiche vicende. I  sindacati di categoria puntano l’indice e dichiarano che questa situazione non è più tollerabile, e che limitarsi ad esprimere indignazione e cordoglio è ormai soltanto un inutile esercizio retorico. Per Cgil, Cisl e Uil, “le tanti morti avvenute sui luoghi di lavoro non sono tragiche fatalità ma rappresentano il nefasto risultato di uno sfrenato liberismo, che non ha avuto e non ha alcun rispetto per la vita dei lavoratori, dei quali continuamente calpesta la dignità ed i diritti in nome della logica del profitto e della produzione”.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Leave a comment


Fatal error: Uncaught Error: Call to undefined function wpc_likebutton() in /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/comments.php:27 Stack trace: #0 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-includes/comment-template.php(1554): require() #1 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/single.php(24): comments_template() #2 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-includes/template-loader.php(106): include('/web/htdocs/www...') #3 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-blog-header.php(19): require_once('/web/htdocs/www...') #4 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/index.php(17): require('/web/htdocs/www...') #5 {main} thrown in /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/comments.php on line 27