Mercoledì 20 Ottobre 2021

Potenza: “Con Pisani facevo quello che volevo”

Napoli, 25/01/12 Prima udienza del processo a carico degli imprenditori del gruppo Iorio, i fratelli Marco, Massimiliano e Carmine, del boss Mario Potenza, deceduto nei giorni scorsi per cause naturali e l’ex capo della squadra mobile Vittorio Pisani. Un processo partito con un asso nella manica dell’accusa che ha reso nota una intercettazione registrata nella casa di potenza in cui il boss asseriva: “Quando a Napoli c’era questo questore facevo tutto quello che volevo”. Secondo la Procura di Napoli la frase incriminata sarebbe stata pronunciata rispetto ad una foto apparsa sui giornali che raffigurava marco Iorio e pisani e dunque sarebbe lui il vice questore a cui potenza si riferiva. Un colpo di scena che potrebbe aggravare la posizione di Pisani e che si aggiunge ad altri due nuovi elementi emersi ieri: in primis un investimento di 1 milione e mezzo di euro fatto dal boss Salvatore Lo Russo nel ristorante Regina Margherita, uno degli esercizio di via Caracciolo finiti sotto sequestro. Il pentito che il dato il là alle indagini aveva confessato agli inquirenti un investimento di soli 150mila euro fatto, sosteneva, per dare un futuro alla figlia acquisendo quote nella ristorazione. Inoltre, si è appreso ieri che la settima sezione del tribunale dopo una lunga camera di consiglio ha respinto tutte le accezioni sollevate dalla difesa. Il punto focale del processo verte ora sulle parole di potenza, su quel “quando c’era lui facevo quello che volevo io”. Pisani avrà modo di respingere le accuse quando sarà ascoltato dai giudici della settima penale, nel corso del processo che riprenderà il prossimo 21 di febbraio. Il sistema di intercettazioni era partito dopo la famosa perquisizione in casa di Mario Potenza, detto o’ chiacchieron, durante la quale gli investigatori avevano trovato murati in caso otto milioni di euro in contanti frutto di attività legate al finanziamento occulto alla camorra e all’usura, ai danni anche di professionisti della Napoli bene. Intercettazioni anche per le utenze di agenti delle forse dell’ordine e di un giornalista,  andate avanti sino alla vigilia di natale quando il gip decise per il rinvio a giudizio dei 16 imputati, tra cui Vittorio Pisani.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Leave a comment


Fatal error: Uncaught Error: Call to undefined function wpc_likebutton() in /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/comments.php:27 Stack trace: #0 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-includes/comment-template.php(1554): require() #1 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/single.php(24): comments_template() #2 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-includes/template-loader.php(106): include('/web/htdocs/www...') #3 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-blog-header.php(19): require_once('/web/htdocs/www...') #4 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/index.php(17): require('/web/htdocs/www...') #5 {main} thrown in /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/comments.php on line 27