Sabato 25 Settembre 2021

La maga che percepiva la pensione del marito defunto

Napoli, 14 febbraio 2012 – La maga aveva il dono di materializzarsi con puntualità, e cadenza mensile, agli sportelli dell’ufficio postale di Marcianise. Ma la maga faceva di più. Riusciva a far rivivere il marito defunto. Non che la buonanima si materializzasse, s’intenda. Ma ad apparire erano, ogni mese e per quattro anni, i soldi della pensione del povero dipartito. Maga Anita si presenta ogni mese allo sportello. Dove presenta la delega della buonanima, delega che le fu firmata in vita, sia ben chiaro, e che ritira indebitamente la spettanza. Una truffa della durata di quattro anni e calcolata in 35mila euro, a tanto ammonta il totale delle pensioni dal giorno della scomparsa del beneficiario. La Finanza aveva scoperto la truffa e ha seguito la donna fin dentro questo ufficio postale a Marcianise. Poco distante dal comune di Maga Anita, che risiede e opera a Capodrise. Ma qui non avrebbe dato nell’occhio. Non del tutto. Che le fiamme gialle erano sulle sue tracce. L’avevano scoperta. E l’hanno denunciata. Ma ora vogliono vederci chiaro sulle mansioni della donna. Ecco i finanzieri nello studio della chiromante, dove riceveva i suoi clienti. Per essere interrogata su questioni d’amore, ma non solo. Qui dentro i militari della Finanza hanno trovato un’agenda ricca di appuntamenti e un vero e proprio tariffario. Scorrendolo, alla voce riti esoterici si scopre che la maga per un rito esoterico si faceva pagare fino a ventimila euro. Soldi sull’unghia, perché pare che nulla fosse dichiarato al Fisco. In più, la donna dei tarocchi è risultata priva di partita Iva. Solo tarocchi e libri di esoteria. E la delega di un uomo defunto, che la maga forse evocava dall’aldilà per ringraziarlo. Ogni mese, puntualmente.

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