Martedì 19 Ottobre 2021

Movida violenta, a Chiaia chiesto l’esercito

Napoli, 5/03/12 -Il salotto buono di Napoli finisce ancora una volta nelle pagine di cronaca nera. L’ennesima lite, nella notte della movida e l’ennesimo ferito. I motivi sempre gli stessi, futili ma accentuati da un bicchiere di troppo. La vittima del ferimento è Diego Pugliese 23 anni accoltellato mentre si trovava appartato in auto con la sua fidanzata all’angolo tra via San Pasquale e la Riviera di Chiaia. Un parcheggio maldestro, una moto che sopraggiunge e non riesce a passare. I due centauri iniziano ad insultare pugliese, poi le minacce e i calci e pugni all’auto. I motociclisti costringono il ragazzo a scendere  e lo colpiscono al braccio e alla gamba con un coltellino. Ferite per fortuna non profonde la prognosi è di dieci giorni ma l’epilogo sarebbe potuto essere molto più grave. Le notti della movida di Chiaia continuano ad essere un vero e proprio campo di guerre tra giovani alterati dall’alcool o solo dalla “bulleria” del sabato sera. Meno di un mese fa il 9 febbraio i vicoletti di Chiaia erano stati teatro di una sparatoria che solo per caso non aveva avuto conseguenze tragiche. Nei giorni scorsi il presidente della I Municipalità Fabio Chiosi aveva sottolineato proprio ai nostri microfoni l’importanza di rivalutare il quartiere colpito anche da numerose inchieste giudiziarie oltre che dai blitz della guardia di finanza ma che comunque non poteva essere bollato come pericoloso. Oggi dopo l’ultimo episodio di ingiustificabile violenza anche l’amministrazione corre ai ripari e annuncia il potenziamento del sistema di videosorveglianza già comunque presente nel quartiere. Ma le telecamere non bastano e chiosi chiede un aumento dei presidi, richiamando alla memoria le parole dell’ex questore di Napoli Santi Giuffrè: “Lui che più volte”, conclude Chiosi, “aveva auspicato per Chiaia l’intervento dell’esercito”.

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