Martedì 16 Agosto 2022

Va via il sovrintendente Gizzi, l’uomo che “ama” le Vele

Napoli, 12 settembre 2012 – La faida ha visto protagonista anche lui, l’uomo per la tutela della storia e della cultura. Con le indagini non c’entra nulla. Ma lui è colui che pensa e ci crede che le Vele di Scampìa siano, testualmente, “un patrimonio storico e architettonico da tutelare, non da demolire”. E giù a una pioggia di critiche. Su tutti, a puntare il dito contro Stefano Gizzi, sovrintendente  ai beni culturali e architettonici, è stato il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Lui che le Vele le vuole abbattere e sta già predisponendo un piano in questo senso. Niente paura. Gizzi andrà via. È stata ufficializzata la partenza del sovrintendente da Napoli per Ancona. La conferma è arrivata dal ministero dei Beni Culturali. La nuova destinazione dell’inquilino di palazzo Reale, che attualmente è in viaggio in Messico, è la Sovrintendenza di Ancona. E proprio dalle Marche, con uno scambio diretto, arriverà, al posto di Gizzi, il napoletano Giorgio Cozzolino, attualmente sovrintendente marchigiano. Cozzolino, 51 anni, si è laureato in Architettura a Napoli e ha seguito corsi di perfezionamento al Suor Orsola Benincasa e a Venezia. Prima di lavorare ad Ancona, è stato sovrintendente a Ravenna (e si è occupato di tutta l’area romagnola) e poi per le province di Parma e Piacenza. In passato è stato responsabile tecnico della Sovrintendenza archeologica di Napoli, e ha coordinato attività di progettazione e direzione di scavi, consolidamenti, restauri e valorizzazioni. È stato anche dirigente del servizio «Opere Marittime» del Demanio Marittimo.

Un plauso per il trasferimento di Gizzi arriva da un altro dei più acerrimi nemici del sovrintendente. E’ il capogruppo dei Verdi al consiglio comunale di Napoli, Carmine Attanasio. Che, con la festività di San Gennaro alle porte, dichiara: “Possiamo dire che anche questa volta il nostro Santo ha fatto il miracolo – ha dichiarato Attanasio – e ci ha liberato da Gizzi che a nostro avviso è stato molto dannoso per la città”.

 

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