Domenica 19 Maggio 2019

Calcio, spettacolo Napoli nelle sfide nazionali. Campagnaro e Fernandez “bloccano” Cavani

Napoli, 13 ottobre 2012 – La brutta notizia è che hanno giocato tutti e per tutti i novanta minuti. Cavani, da una parte, sostenuto alle spalle dall’ex azzurro Gargano e stretto tra le maglie di gente che un po’ ha imparato a conoscerlo: quel vecchio marpione di un Campagnaro, che la maglia della nazionale l’ha conquistata a veneranda età e non sembra più volersela scrollare da dosso, e il giovanotto Fernandez, che della biceleste è oramai insostituibile baluardo della difesa. Ma a lasciare il segno lo lascia Leo Messi, protagonista nella notte della sfida fra Argentina e Uruguay, valevole per Brasile 2014. Un Messi show, è il caso di dirlo, artefice del rotondo 3-0 in favore della Seleccion, che da solo ha chiuso la gara fra il 65’ e il 79’. Doppietta del genietto del Barcellona, andato in gol anche su punizione. Nel mezzo, il gol del Kun Aguero. Serata da dimenticare per il Matador e compagni. Tant’è, sarà valso per tenere alta la tensione in vista di quell’altra partitissima tra sette giorni e da quest’altra parte dell’Oceano. Juve-Napoli. Coi sette bianconeri tutti utilizzati, chi più, chi meno, e chi per tutti i novanta minuti, nella vittoriosa sfida di ieri contro l’Armenia. 3-1 il punteggio. Vittoria di merito, dove nel merito entra pure un Christian Maggio, due tempi interi anche per lui, motorino infaticabile sulla sua fascia. Per gli altri, riecco Hamsik sugli scudi. La sua Slovacchia batte la Lettonia per 2-1 e Marek realizza un rigore. 1-1 della Svizzera di Inler e Behrami con la Norvegia (con Dzemaili entrato nella ripresa al posto del Valon azzurro), la Macedonia di Pandev patisce in casa, sconfitta per 2 reti a uno dalla Croazia. Tutto qui? Niente affatto. Il segno lo lascia il più piccolo di tutti, il gioiello che più ha brillato la scorsa estate. Lorenzo Insigne. Il Magnifico mette la firma in calce a una splendida prestazione, trascinatore dell’Under 21 che batte di misura la Svezia, mandando in gol il suo ex compagno di reparto a Pescara, Ciro Immobile. In casa Napoli, tutti a guardare e rimirare. E correre perché i nazionali torneranno tardi. I sudamericani appena 48 ore prima della sfida di Torino. E c’è da essere freschi e presenti, pronti all’eventuale chiamata per un posto allo Juventus Stadium. Posto agognato dagli oltre diecimila tifosi azzurri che vorrebbero non mancare alla trasferta dell’anno. Nel frattempo, si lavora anche per spostare l’orario. Il big match si gioca sabato 20 alle 18. Alle 20.45 di quel giorno la sfida tra Lazio e Milan. Sky e Mediaset, come Juve e Napoli, spingono per invertire l’ordine di match. Pone il veto Lotito. Il presidente della Lazio ne fa una questione di ordine pubblico. La Lega valuta. In giornata il responso.

(giuseppe porzio)

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Leave a comment

Fatal error: Call to undefined function wpc_likebutton() in /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/comments.php on line 27