Lunedì 27 Giugno 2022

Primarie centrosinistra, ora De Magistris strizza l’occhio ai bersaniani

Napoli, 27 novembre 2012 – I dati, qualunque essi siano, se sono dati politici vanno pur sempre interpretati. E con lungimiranza. Napoli e la Campania alle Primarie del centrosinistra parlano un po’ la lingua della nazione, un po’ uno slang tutto circoscritto nel territorio dove ancora echeggia un bassolinismo che stenta a tramontare. Pur con delle differenze. Basti pensare a quanto siano lontane, politicamente, Napoli e Salerno. Ovvero, la Napoli di un De Magistris rimasto algidamente alla finestra a guardare un Partito democratico che tirava la volata per Pierluigi Bersani, che da queste parti ha raccolto i maggiori consensi rispetto al suo avversario Renzi staccandolo di 16 punti percentuali. La Napoli che, volendo guardare altrove, ha preferito come seconda scelta il governatore della Puglia, quel Nichi Vendola che in quartieri come Scampìa si è addirittura affermato sul segretario Pd. Dall’altra, la Salerno del suo incontrastato “re-sindaco” Vincenzo De Luca, protagonista dell’affermazione di Bersani, sebbene quest’ultimo non avesse “rottamato” il suo sigaro, come consigliatogli più volte e in pubblico dal primo cittadino. A Salerno il voto a Bersani è stato a dir poco plebiscitario, con un 64 per cento di consensi. Un dato che non bacia Napoli è quello sull’affluenza alle urne. A Napoli 86mila i votanti, a Salerno 60mila, ma con un terzo della popolazione di Napoli. Per il resto, va da sé che in Campania il ballottaggio sarà soltanto una formalità. Si diceva di un De Magistris alla finestra. Il sindaco di Napoli, l’uomo più distante da De Luca, non fosse che per l’ultima polemica sulle “luci d’artista” che il secondo ha donato ai maestri presepiai inaugurandone l’arteria delle installazioni, nel cuore di San Gregorio Armeno, poco si è espresso sull’esito del voto. Se non che si sarebbe aspettato di più dal governatore della Puglia. Ma ora la fascia tricolore c’entra ben poco. Il 12 dicembre sarà infatti presentato a Roma il suo movimento arancione, in vista della sfida alle politiche di Primavera. Va strizzato l’occhio al Partito democratico, quello che occupa i banchi della sua maggioranza in consiglio comunale, ma che non ha mai fatto accomodare in giunta. “Vedremo”, dice l’ex pm. “Vedremo il programma e le proposte per l’Italia”, aggiunge ancora. Per poi provare a capire come dialogare con i bersaniani napoletani, che sono la maggioranza e che si permetteranno di fare la voce grossa.

(giuseppe porzio)

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Leave a comment


Fatal error: Uncaught Error: Call to undefined function wpc_likebutton() in /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/comments.php:27 Stack trace: #0 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-includes/comment-template.php(1554): require() #1 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/single.php(24): comments_template() #2 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-includes/template-loader.php(106): include('/web/htdocs/www...') #3 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-blog-header.php(19): require_once('/web/htdocs/www...') #4 /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/index.php(17): require('/web/htdocs/www...') #5 {main} thrown in /web/htdocs/www.canaleotto.it/home/wp-content/themes/canale8v2/comments.php on line 27