Giovedì 30 Marzo 2023

Indagine sulle consulenze d’oro dell’Adisu Parthenope e sugli appalti sospetti della casa dello studente di via Ferraris

 

Napoli, 7 novembre 2013 – E’ una storia che comincia dove i conti lievitano. E, per questo, non tornano. Una storia di incartamenti con cifre che non quadrano ai magistrati della Corte dei Conti, che decidono di coinvolgere nella vicenda la Procura ordinaria. Carte e conti che non tornano fanno capo agli uffici dell’Adisu Parthenope, che è poi l’ente regionale che si occupa di servizi e diritto allo studio per i frequentatori dell’omonima università. Chi ci lavora è gente nominata politicamente, molti dei quali in quota partito socialista e vicini al governatore Caldoro. Succede allora che nelle stanze dell’Adisu, in via Ponte di Tappia, vanno a bussare i finanzieri. Che, sotto gli occhi del consiglio di amministrazione al completo e di giovani lavoratori assunti con contratti part time, portano via interi faldoni, centinaia di schede e incartamenti e alcuni computer. Non è la prima volta, del resto. Questi stessi uffici già negli anni passati sono stati scossi da inchieste sull’impiego spregiudicato dei finanziamenti per i gruppi politici. Questa indagine pare abbia nel mirino soprattutto la concessione di appalti a ditte compiacenti, oltre ad un utilizzo leggero dei soldi di provenienza regionale. Un’opera su tutte è finita nel mirino dei magistrati contabili e di quelli ordinari: la nuova casa dello studente dell’università Parthenope, realizzata a Gianturco, negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi, e inaugurata, con tanto di taglio del nastro da parte del presidente Caldoro, lo scorso 9 settembre. Si tratta di una struttura i cui lavori sono cominciati alcuni anni fa, ma solo ad opera completata questi locali sono passati nella diretta gestione dell’Adisu. Ma l’inchiesta della Procura di Napoli punta ora a svelare se negli anni ci siano stati ulteriori abusi, conti irregolari e leggi aggirate al solo scopo di favorire amici e imprese compiacenti. Una cifra la lasciato basito chi indaga: 3 milioni sono stati spesi dall’Adisu solo per consulenze e soltanto nell’ultimo anno.

 

(giuseppe porzio)

adisu_parthenope

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