Mercoledì 28 Luglio 2021

Chievo e Inter in pochi giorni, la missione azzurra rimane la continuità

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Subito la trasferta sul campo del Chievo in campionato, quindi in un San Paolo gremito il quarto di finale di Coppa Italia contro l’Inter. Il Napoli di Benitez non vuole fermarsi dopo i quattro successi nelle ultime cinque uscite in A che sono valsi l’avvicinamento al secondo posto della Roma. La missione è dare ulteriore continuità al percorso e confermare che le lezioni del girone d’andata sono servite a limitare la pericolosità delle piccole. Il Bentegodi, sponda clivense, non è mai stato ambiente facile per i colori azzurri. L’undici di Mazzarri è quasi sempre uscito battuto al termine di prestazioni poco felici. Se Moscardelli divenne spauracchio, anche grazie alla benevolenza della retroguardia inedita che schierava Fideleff, a Cavani toccò di farsi ipnotizzare dal paratutto Puggioni. Destino cui non è sfuggito neppure il Pipita Higuain che nel match d’andata calciò bene e potente dagli undici metri, esaltando tuttavia la prontezza di riflessi di Bardi. Malgrado gli oltre 30 tiri verso lo specchio della porta veronese fu Maxi Lopez, ora al Toro, a decidere nella delusione del San Paolo. Dal mese di novembre invece il Bardi prodigioso di Fuorigrotta fa la panchina a Bizzarri mentre Eugenio Corini ha lasciato il posto al più pratico Maran. Dal canto suo Rafa Benitez diffida della trasferta veneta e si trova a dover sostituire lo squalificato Koulibaly: Britos ed Henrique si candidano per prenderne il posto al fianco di Albiol. Considerando anche la vicinanza della sfida all’Inter il tecnico spagnolo farà diverse valutazioni per l’assetto del centrocampo, dove si propongono il rientrante Gargano, David Lopez, Inler e Jorginho. Situazione analoga al reparto d’offesa dove solo Callejon e Higuain sembrano intoccabili. De Guzman, risolutore incompiuto contro il Genoa ma anche uomo d’equilibrio, ha scalato le gerarchie ed è pronto a mettere ancora una volta in discussione il vantaggio di Hamsik e Mertens. Lo slovacco, in netta crescita, fu tra i grandi protagonisti del 4-2 dello scorso anno, assieme agli “spagnoli” Callejon e Higuain.

Silver Mele

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