L’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha lasciato il carcere di Rebibbia dopo quasi 18 mesi di detenzione. Condannato per traffico d’influenze e per abuso d’ufficio.
All’uscita si è espresso così ai cronisti presenti: “Io esco da questo carcere da innocente, ho fatto un anno e mezzo da innocente e non dovevo stare qua. Ho rivisto e ho conosciuto una realtà terribile che è una vergogna per la nostra Repubblica. In questo carcere la Repubblica Italiana perde la faccia per come tratta la gente, ma soprattutto perché non dà a chi se lo merita una possibilità di uscire a testa alta, di rifarsi una vita, e questa è una vergogna per la Repubblica Italiana”.
Oggi l’ex primo cittadino della Capitale incontrerà il leader di Futuro Nazionale, il generale Vannacci. Sul meeting che ci sarà Alemanno precisa: “Non chiedo posti o incarichi, porterò soltanto la mia esperienza al movimento”. Su Vannacci: “Un volto nuovo, una nuova speranza che rompe gli schemi e apre una prospettiva diversa”.












