Quattro uomini in provincia di Salerno sono stati arrestati per fabbricazione e detenzione di armi e munizioni clandestine.
La banda trasformava pistole a salve modello 84 in armi vere in grado di uccidere.
Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura salernitana, hanno permesso di delineare come ognuno dei soggetti avesse un ruolo ben preciso nell’organizzazione.
Dall’acquisto delle armi, fino alla cura dei contatti con gli acquirenti, passando per la realizzazione delle canne e dei silenziatori.
Durante le perquisizioni sono stati ritrovati due fucili monocanna, due fucili clandestini, una pistola clandestina modificata e più di 2000 munizioni.










