Si sarebbe costruito un sistema per far arrivare a sé stesso i soldi del Comune, mascherando i pagamenti con causali apparentemente regolari.
È l’accusa contestata al responsabile finanziario del Comune di San Paolo Bel Sito, nel Napoletano, al centro di un’indagine della Guardia di Finanza di Nola coordinata dalla Procura. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra il 2022 e il 2026 il funzionario avrebbe disposto operazioni per circa 150mila euro, utilizzando descrizioni di pagamento non corrispondenti alla reale destinazione delle somme e indicando sé stesso come beneficiario.
Per il dirigente è scattata la sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio per un anno. Il giudice ha inoltre disposto il sequestro preventivo di beni per un valore equivalente alle somme contestate: tra questi, due immobili, denaro e fondi comuni d’investimento. L’inchiesta dovrà ora accertare nel dettaglio le responsabilità del funzionario.












